GLOSSARIO

 

• Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO


La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, istituita nel 1950, ha lo scopo di favorire la promozione, il collegamento, l’informazione, la consultazione e l’ esecuzione dei programmi UNESCO in Italia. L’esistenza della Commissione discende da un preciso obbligo di carattere internazionale (Convenzione di Londra del 16 novembre 1945); peraltro, analoghe entità sono operative in quasi tutti i 195 Paesi membri dell’UNESCO.
http://www.unesco.it/cni/

• Focal Point Nazionale per il Patrimonio Mondiale


L’Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO (Focal Point) svolge, all’interno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), la funzione di coordinamento delle attività connesse all’attuazione della Convenzione sulla protezione del Patrimonio Mondiale Culturale e NaturaleIstituito nel 2004, l’Ufficio svolge anche compiti di supporto tecnico-scientifico al Gruppo di lavoro interministeriale permanente per il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, attivo dal 1995 e formalmente istituito nel 1997 presso il MiBAC.
E’ parte della Commissione di Coordinamento per l’implementazione delle politiche di salvaguardia e promozione del patrimonio culturale immateriale e delle diversità culturali, istituita con D.D. del 10 aprile 2008 e coordinata dal Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del MiBACT.

http://www.unesco.beniculturali.it

• ICOMOS International   (International Council on Monuments and Sites)


ICOMOS è un’organizzazione internazionale non-governativa, senza fini di lucro, impegnata a promuovere la conservazione, la protezione, l’uso e la valorizzazione del patrimonio culturale mondiale. ICOMOS si dedica allo sviluppo di dottrine comuni, l’evoluzione e la diffusione delle conoscenze, la creazione di migliori tecniche di conservazione, e la promozione del patrimonio culturale. Essa è un organo consultivo dell’UNESCO. La Convenzione UNESCO del 1972“Recommendation concerning the Protection at National Level, of the Cultural and Natural Heritage”, individua nell’ICOMOS una delle tre organizzazioni non-governative o intergovernative internazionali che supporta il Comitato UNESCO nelle sue deliberazioni, insieme a IUCNInternational Union for Conservation of Nature e ICCROM The International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property.
ICOMOS è inoltre responsabile della valutazione di tutte le nomine nella World Heritage List di beni culturali e misti, sulla base del criterio fondamentale di “eccezionale valore universale” (OUV), e degli altri criteri, come specificato nella Convenzione e consulente professionale e scientifico della Commissione UNESCO per tutti gli aspetti riguardanti il patrimonio culturale e la sua conservazione.

http://www.icomos.org

• Stati Parte


Sono tutti quegli Stati che hanno aderito e sottoscritto la Convenzione sul Patrimonio Mondiale. Essi hanno il compito di individuare all’interno del proprio ambito nazionale i siti che potenzialmente potrebbero essere candidati all’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale. Gli Stati Parte hanno, tra le altre responsabilità,  l’obbligo di tutela dei beni e di analisi periodica sul loro stato di conservazione.

http://whc.unesco.org/en/statesparties/

• World Heritage (WH) Centre


Il World Heritage Centre (Centro del Patrimonio Mondiale) è stato fondato nel 1992 con il compito di svolgere le funzioni di Focal Point e di coordinatore, all’interno dell’UNESCO, delle tematiche del patrimonio culturale mondiale. Il WH Centre ha il compito, tra l’altro, di farsi da tramite tra gli Stati parte e il WH Committee per tutti gli aspetti che riguardano la gestione dei siti iscritti nella lista del patrimonio mondiale. L’attuale direttrice responsabile del WH Centre  è la dott.ssa Mechtild Rössler.

http://whc.unesco.org/en/world-heritage-centre

• World Heritage (WH) Committee


Il World Heritage (WH) Committee è l’organismo decisionale, che comprende 21 membri eletti dall’Assemblea Generale in rappresentanza degli Stati Parte (165). Il WH Committee si riunisce una volta all’anno (l’ultimo incontro si è tenuto a Istanbul dal 10 al 20 luglio): durante la riunione plenaria vengono nominati nuovi siti patrimonio dell’Umanità e valutati i report compilati riguardanti lo stato di conservazione dei beni (individuati sulla base dei criteri di mantenimento dell’integrità dei rispettivi valori eccezionali) nell’intento che essi non vengano gestiti in modo inappropriato.
La presidente del WH Committee e` Ms Lale Ülker (Turchia); il segretario Mrs Eugene Jo (Republic of Korea), vicepresidenti i rappresentanti di Libano, Perù, Filippine, Polonia, Tanzania.

http://whc.unesco.org/en/committee/